lunedì 10 settembre 2012

Cambiare taglia

In questi mesi di assenza ho perso parecchi kg passando da una 54 a una 48 (mi fa pure un certo effetto scriverlo..soprattutto se penso che due anni fa ero arrivata alla taglia 60) e sono davvero contenta di questo cambiamento.
Finalmente posso entrare in tutti i negozi che voglio e comprare dappertutto.
Per il sopra non avevo mai avuto grossi problemi, anche quando portavo la 60 mi bastava prendere una XL ed ero a posto, ma per il sotto la cosa era problematica.
Adesso per il sopra i problemi sono ancora minori, porto una M (parlo di cose elasticizzate) e per il sotto posso comprare praticamente ovunque.
L'unico grosso problema rimangono i reggiseni, sono passata da una undicesima (quando portavo la 60) a una sesta coppa C/D (a seconda del reggiseno) e quindi resto ancora fuori dai normali negozi di intimo dove massimo massimo riesco a trovare una quinta D..
A parte questo sono felicissima e mi è finalmente venuta voglia di cucire per me, fino ad ora non l'avevo fatto perchè serviva un sacco di stoffa e in ogni caso non mi piacevo, non avevo voglia di cucire ore ed ore e poi non piacermi davanti allo specchio.
Io ammiro davvero moltissimo le ragazze curvy che si amano e piacciono nonostante i kg di troppo, io non ce l'ho fatta.
Non intendo diventare una 40 (anche perchè credo dovrei smettere di mangiare per i prossimi 5 anni..e ormai sui fianchi sento le ossa.. credo che oltre a una 44/46 non potrò arrivare) ma perdere ancora circa 15kg mi piacerebbe.
Ho in progetto di cucirmi un paio di jeans e una di quelle bluse da portare con la cinturina sotto il seno (mai fatto prima d'ora mi sembrava sempre di assomigliare a una donna gravida) taglia 46, così da incentivarmi a perdere ancora peso!
Adesso devo solo aspettare che i banchi di stoffa del mercato tirino fuori la roba autunnale o fare gli occhioni dolci al fidanzato perchè mi porti da Giesse Scampoli.

6 commenti:

Trilli ha detto...

Bravissima! Non è facile riuscire a perdere tutti questi chili e soprattutto riuscire a mantenere il peso forma nel tempo! Avevi già dimostrato la tua forza di volontà passando dalla taglia 60 alla 54, ora l'hai confermata. Indipendentemente dalle taglie l'importante è sentirsi bene con se stessi e non danneggiare la propria salute con atteggiamenti alimentari errati, e mi riferisco sia alle grandi abbuffate che ai digiuni. Quindi l'importante è mangiare bene. Ti faccio i miei più grandi complimenti e ti auguro di creare tanti nuovi bellissimi abiti per te! =D

Rose di Organza ha detto...

Per mia fortuna non ho mai sofferto di abbuffate, io mangiavo "solo" troppo, non esagerato ma comunque troppo per il mio metabolismo.

grazie infinite per il bel commento, spero di riuscire ad avere la forza per perdere ancora 10/15kg e riuscire a mantenermi così!

Trilli ha detto...

Secondo me il grosso traguardo lo hai già raggiunto, ma se questi chiletti in meno ti farebbero sentire meglio, provarci! Da come scrivi e da quello che scrivi si sente che sei una bella persona e qualche kg in più o meno non cambierebbero nulla!
A presto!

Rose di Organza ha detto...

purtroppo i kg che ho perso non bastano, ero davvero molto molto pesante e nonostante abbia perso davvero tanti kg sono ancora nella fascia dell'obesità, ne uscirò solo tra 6kg, diciamo che per essere normopeso dovrei perdere ancora 20kg, per ora voglio uscire dell'obesità e poi vedremo fin dove riesco ad arrivare!

Froda ha detto...

Cavolo, sei una grande! =)
Ti ammiro molto e spero di riuscire anch'io a buttare giù qualcosa, per il momento riesco solo a lievitare. :/

Rose di Organza ha detto...

ero convinta di averti risposto.. sono proprio fulminata.
Sono dell'idea che per dimagrire debba saltare una molla dentro di te, se quella non salta tutto finirà sempre in un grosso buco nell'acqua.
Io ho perso e ripreso peso un sacco di volte (mai tanti kg come adesso).
L'unico consiglio che mi sento di dare è di controllarsi e impedirsi di ingrassare ancora, più si ingrassa e peggio è, più si prende peso più la montagna diventa alta e si ha l'impressione di non riuscire a scalarla.